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Salvatore Vitiello

Salvatore Vitiello
Salvatore Vitiello ritratto in una delle sue ultime foto

domenica 12 febbraio 2012

(dedica tratta dalla tesi di laurea)

A MIO PADRE


E così non mi dimetto dal cercarti
negli anfratti di pensieri
spaccati in due
in fretta
e ammucchiati con fatica


Tra l’odore della terra
sottomessa con le mani
ed il rancore di un uomo
naufragato dalle idee
ho corredato il giorno
di ricambiata stima


E solo il tempo sa fare
dov’è duro finire!


Caro compagno per sempre
e per sempre lontano
mia ombra bianca vagabonda
tu ora passi e ti spassi
finalmente
per la tua “cólta” campagna



Mimmo